|
Dalle classi quinte A/ B/ C/ D Il nostro viaggio d’istruzione: un sogno ad occhi aperti Visto e studiato sulla carta geografica ci sembrava un percorso breve. Non era così! Per raggiungere Loreto, la prima tappa, il viaggio è stato lunghissimo anche se abbiamo fatto diverse soste agli autogrill. Abbiamo studiato la geografia dal vivo, toccando tante regioni. Lasciata la Calabria abbiamo attraversato la Lucania, la Puglia, il Molise, l’Abruzzo, le Marche e, finalmente, la Romagna. Alle ore 17.00 siamo arrivati a Loreto e davanti ai nostri occhi si ergeva maestosa la Basilica. Visitarla è stato per noi una meravigliosa esperienza per i tesori dell’arte che il luogo custodisce. Rimessici in viaggio alle ore 20 siamo arrivati a Rimini presso l’Hotel Colon che ci ospitava. La nostra prima impressione sulla gita era fantastica. Avremmo dormito per la prima volta da soli, fuori di casa e già pregustavamo le birichinate che avremmo potuto organizzare anche se le maestre e il prof. Perri stavano con gli occhi aperti. Il giorno seguente siamo partiti alla volta di Cattolica per visitare il parco acquatico “Le navi”. È stato un viaggio meraviglioso, virtuale e reale, alla scoperta della fauna marina. Siamo stati faccia a faccia con squali di grossa taglia ed abbiamo potuto conoscere e vedere pesci di incomparabile bellezza. Il pomeriggio, dopo una breve sosta, siamo andati…… all’estero. Abbiamo raggiunto la Repubblica di S. Marino. “Benvenuti nell’antica terra della libertà” si leggeva sulla soglia d’ingresso di questo posto da fiaba. Visitare la rocca antica di questa città ci ha fatto tornare indietro nel tempo. Un tempo popolato da castellane e da arcieri infallibili e, soprattutto, un panorama mozzafiato. Abbiamo visto il palazzo del governo, fatto le foto con le guardie e incontrato il governatore mentre usciva dal palazzo. La sera stanchi ma felici, a letto presto: il giorno dopo ci aspettava il “paese dei balocchi , Viserba di Rimini per inoltrarci nel parco dell’Italia in miniatura e Fiabilandia nel pomeriggio. Una giornata fantastica piena di divertimenti: in barca per visitare la piccola Venezia e poi i giochi sulle zattere con le discese mozzafiato, i carrelli dei minatori, il veliero dei pirati… Dobbiamo raccontarvi delle nostre maestre: siccome per molti giochi c’era bisogno di un adulto accompagnatore, loro, compreso il serio prof. Perri, hanno dato a tutti la possibilità di praticare tutti i giochi. Dobbiamo essere a tutti loro grati: vederli diventare bambini come noi, impauriti per le discese pericolose, inzuppati d’acqua sulle zattere, ci ha fatto capire quanto amore hanno messo in questi anni nel loro lavoro per aiutarci a crescere. Questa dedizione la ricorderemo per tutta la nostra vita. Il giorno dopo partenza alle otto per tornare a casa. Restava un’ultima perla da ammirare: le grotte di Frasassi, nelle Marche in provincia di Ancona. È stata l’ultima meraviglia! Siamo scesi nelle viscere della terra per ammirare quello che la natura ha compiuto in milioni di anni. Un sogno che si rispetti non poteva non finire con queste meraviglie impresse nei nostri occhi. Il viaggio del ritorno è stato scandito da canti e racconti di quanto visto. L’arrivo a mezzanotte ci ha riportati nelle nostre case, ma l’incanto nei nostri occhi resisterà ancora per molto tempo. Grazie maestre carissime per averci regalato questo bel sogno ad occhi aperti. Gli alunni delle classi quinte A - B - C - D |
|