|
|
Il Volo
Il due aprile del 1997 volava
in cielo Antonio Angelo Mammolito,ma per tutti era solo Antonio,che avrebbe
compiuto dodici anni il venti giugno,a conclusione di un triste e terribile
destino.
Per tutti Antonio era l'alunno che si annoiava quando non aveva da fare
compiti,era il figlio che chiedeva in continuazione di poter fare
qualcosa,era il bambino che con uno sguardo ti interrogava o ti rispondeva.
Era impossibile dimenticare Antonio e lo era non perché vittima di una
"disgrazia" ma per tutto quello che era riuscito a trasmettere ai
genitori,ai suoi maestri,ai suoi compagni e ai suoi amici. I genitori,
mentre sistemavano le "cose" appartenute ad Antonio, ritrovarono quei fogli
contenenti i pensieri che negli ultimi tempi dettava al papà ,perché lui non
ce la faceva a scrivere,e che somigliavano tanto a delle poesie.
Papà Giuseppe si mette subito in contatto con quelli che erano stati gli
insegnanti di Antonio e li informa della scoperta. Della cosa ne viene
informato anche il nostro direttore didattico ed insieme si decide che i
messaggi lasciati da Antonio meritano di essere pubblicati perché sono delle
vere e proprie "poesie" dalle quali traspare "l'amore per la vita, per la
famiglia e il modo come affrontare le avversità". L'idea coinvolge tutti ed
alla pubblicazione si abbina una iniziativa altrettanto nobile: raccogliere
fondi a favore dell'associazione "Peter Pan ".
Questa associazione offre aiuto ai bambini, ed alle loro famiglie, che si
trovano ricoverati nel reparto di oncologia dell'ospedale "Bambino Gesù" di
Roma.
Scopo dell'associazione è di comprare e ristrutturare un edificio da mettere
a disposizione di quelle persone costrette a lunghe permanenze a Roma per
stare accanto ai loro figli e non hanno dei punti di riferimento.
|