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PARTE VII
reclami e valutazione del
servizio
"I tuoi reclami ci aiutano a crescere !!!"
I RECLAMI
I genitori "utenti" che ritengono sia stato leso un loro diritto hanno la
facoltà di proporre proteste, reclami e denunce. Nel caso in cui si debba
segnalare l’esistenza di un "problema" non catalogabile come lesione di un
diritto, si può chiedere un colloquio con il Direttore Didattico e con i
docenti interessati, i quali si attiveranno per rimuovere gli ostacoli
segnalati, se di loro competenza, ovvero indicheranno chi è capace di
trovare una soluzione.
I soggetti che intendono invece produrre dei reclami avverso la violazione
dei principi sanciti dalla presente "carta" debbono attenersi a quanto di
seguito:
i reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via
fax e comunque devono sempre contenere le generalità e l’indirizzo del
proponente;
i reclami orali e telefonici debbono, entro la settimana successiva, essere
sottoscritti dal proponente, pena la decadenza;
i reclami anonimi non sono presi in considerazione, tranne nel caso non sia
segnalata una evidente disfunzione;
i reclami debbono essere presentati al Direttore Didattico che li
trasmetterà, se necessario, al responsabile competente e all’ "Ufficio"
interno di controllo, che di seguito chiameremo "Ufficio";
l’Istituto, pertanto, deve dotarsi di un "Ufficio" interno che raccolga i
reclami presentati dagli utenti.
5.a) l’"Ufficio" sarà costituito dal Capo d’Istituto, due docenti, di cui
uno della scuola elementare e l’altro della scuola materna (indicati dai
rispettivi collegi), un rappresentante del personale amministrativo e da un
genitore designato dal consiglio di circolo;
5.b) l’"Ufficio" verrà convocato ogni volta che il Capo d’Istituto lo
riterrà opportuno e comunque non oltre i sette giorni dal ricevimento del
reclamo;
5.c) l’"Ufficio", esaminato il ricorso, individuerà il responsabile del
servizio al quale trasmetterà il reclamo, con l’invito a dare risposta
scritta all’utente entro quindici giorni, previa trasmissione della stessa
all’"Ufficio" per conoscenza;
5.d) l’"Ufficio" comunicherà tempestivamente all’utente il nominativo del
responsabile a cui sarà stato trasmesso il reclamo e i tempi della risposta
(comunque questi non potranno mai superare i trenta giorni);
5.e) tutti i reclami saranno presentati in carta semplice;
5.f) qualora il reclamo non sia di competenza di alcun organo dell’Istituto,
all’utente verrà fornita ogni utile indicazione circa il corretto
destinatario;
5.g) l’"Ufficio" preparerà annualmente una relazione dei reclami ricevuti e
dei conseguenti provvedimenti adottati e la illustrerà ad un collegio dei
Docenti aperto alla partecipazione dei genitori.
LA VALUTAZIONE
La scuola valuta la qualità del servizio reso attraverso apposite verifiche
sulla qualità ed efficacia del servizio stesso.
Le rilevazioni atte a fornire gli elementi utili per la valutazione del
servizio possono essere di tipo diretto e indiretto.
Le rilevazioni indirette non sono quelle che scaturiscono da specifiche
iniziative, ma sono quelle che mirano a raccogliere gli elementi utili alla
valutazione dall’attività gestionale della scuola.
Rientrano in questa categoria :
i verbali degli organi collegiali;
i ricorsi;
i reclami;
gli inventari;
i bilanci.
Possiamo definire rilevazione diretta quella che mira a raccogliere elementi
utili alla valutazione attraverso questionari, interviste e riunioni.
L’Istituto curerà l’invio a domicilio delle schede e delle interviste che si
vorranno realizzare anche subito dopo l’erogazione di un servizio singolo
attuato.
Le riunioni pubbliche con la partecipazione degli utenti possono essere sia
generali che per interclassi e addirittura per singolo team.
I questionari e le interviste dovranno prevedere oltre allo spazio riservato
alle risposte, uno spazio nel quale si dovranno/potranno esprimere pareri e
proposte.
I questionari potranno essere di tipo a risposte multiple e potranno essere
proposti alla fine dell’erogazione di un singolo servizio (allegato A).
Gli elementi, così desunti, saranno parte integrante della relazione annuale
che dovrà essere presentata al Consiglio di Circolo che la esaminerà entro
il 31 Marzo dell’anno successivo. Detta relazione dovrà contenere i
risultati conseguiti in rapporto agli obiettivi stabiliti per l’esercizio in
questione; definire gli standard per l’esercizio in corso ed eventualmente
esporre le motivazioni in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi
programmati e gli eventuali interventi predisposti. Ogni relazione annuale
dovrà includere i risultati conseguiti nei tre anni precedenti.
Il Consiglio di Circolo, nella medesima riunione, esaminerà una relazione
sulla attività formativa della scuola redatta dal Collegio dei Docenti.
Per quanto concerne le attività amministrativo-gestionali e patrimoniali
saranno utilizzate e valorizzate le attività e le procedure previste dalle
leggi vigenti (inventari periodici, acquisti e rinnovi, bilancio, verifiche
di cassa, consuntivi e compilazione schede di allarme).
Tutti gli elementi, desunti come detto in precedenza, contribuiranno
all’elaborazione del Progetto Educativo d’Istituto e ad eventuali
adeguamenti dello stesso in itinere.
Gli utenti possono chiedere copia del P.E.I. o di una parte di esso, presso
l’Ufficio di Segreteria, pagando una quota minima (£ 100) per ciascun
foglio.
Sarà cura dell’Ente affiggere all’albo l’avviso della avvenuta pubblicazione
dello stesso e dell’orario in cui si può accedere all’ "Ufficio" per avere
il duplicato. |