LA REDAZIONE per l’anno scolastico 2008/2009 - Ins. Anna Zanfini
gli
alunni:
Stabene Giovanni III C Riccio Enrica III A Maria
Augliera III D Grosso Francesca IV D Cozza Adriano
IV C De Giovanni Mariangela IV A Picarelli Alessandro IV D
Sollazzo Gianluca IV D Laudonia Stefano IV D
Calabrese Marco IV D Francesco Carbone V B Grosso
Martina V C Miraglia Giovanni V C Federica Paletta
V C Gabriele Petrassi V B Amilcare Anna Lucia V A
Borrelli Loris V C Gianluca Sollazzo V A Burciu
Letizia Larisa V B
Per la
scuola dell’infanzia e primaria il giornalino scolastico
è importante come efficace documentazione delle
esperienze didattiche realizzate. Redigere un giornale
d’istituto costituisce, infatti, un ottimo veicolo
propagandistico per far conoscere quella miriade di
progetti, sperimentazioni e attività che molto spesso
restano confinate tra le quattro pareti dell’aula. Un
giornalino ben realizzato rappresenta un modo come
comunicare con le famiglie e dare visibilità alla
propria scuola. Con esso si ha l’occasione di fare e non
simulare inchieste, cronache di avvenimenti importanti,
interviste, ecc.; si parla con interlocutori reali e di
fatti reali. Sono stimolate le capacità critiche e viene
acquisita una buona educazione all’immagine. La
valutazione del proprio lavoro non è più affidata solo
all’insegnante, ma è data dal riscontro del pubblico che
legge. Già nel primo dopoguerra, Freinet anticipò i
tempi con il suo metodo della tipografia scolastica;
avvalendosi di una rudimentale attrezzatura, egli
coordinava un gruppo di alunni che stampavano i testi
elaborati. Da allora il giornalino scolastico si è
evoluto dal punto di vista sia multimediale sia
comunicativo, ma ancora conserva lo stesso spirito
sociale e cooperativo. Infatti, la stampa scolastica, è
uno strumento fondamentale per rompere l’isolamento,
favorire gli scambi e stimolare l’apprendimento
costruttivista, quell’imparar facendo
che consente all’alunno di lavorare seguendo la proprie
inclinazioni e i propri interessi.